L’8 e il 9 giugno 2024, in Italia si voterà per eleggere 76 membri del Parlamento Europeo. Janice ha 26 anni, vive in Italia da quattro anni. Si è trasferita a Firenze dalla Spagna per studiare e a breve conseguirà la laurea triennale in Scienze Politiche.
Perché vi raccontiamo questo? Ve lo raccontiamo perché spesso si accusa i giovani di non partecipare abbastanza alla vita democratica della loro comunità e di non impegnarsi per migliorare il proprio futuro. Noi crediamo che questa visione sia limitante. Attraverso le numerose esperienze e progetti realizzati con i giovani nell’ambito del programma Erasmus+ e di tanti altri programmi abbiamo potuto osservare chiaramente la determinazione e l’impegno di molti giovani come quello di Janice.
Questo rafforza la fiducia nel potenziale delle nuove generazioni come agenti di cambiamento positivo per un futuro migliore nell’Unione Europea. Nel 2019, i giovani hanno già dimostrato di avere un ruolo fondamentale nella scelta del nuovo Parlamento Europeo, e questo concetto deve essere riaffermato con ancora maggiore vigore alle prossime elezioni.
Invitiamo quindi i giovani a canalizzare la loro energia per assicurare che le loro esigenze, interessi e diritti siano al centro delle future politiche dell’Unione. Votare non è solo un diritto, ma anche un dovere verso se stessi e le generazioni future.
Partecipare attivamente alle elezioni significa avere un ruolo nel plasmare le politiche che influenzeranno la loro vita quotidiana e il loro futuro. Non devono permettere che altri decidano per loro; è cruciale che facciano sentire la loro voce, perché il futuro dell’Unione Europea è nelle loro mani.
Per questo anche noi rilanciamo l’hashtag #usailtuovoto e se vuoi saperne di più ti suggeriamo questo video: Elezioni Europee 2024: Come e per cosa si vota.
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