
Giovani e Istituzioni insieme per prevenire il fenomeno NEET
Presso la sede storica dell’Unione Donne in Italia (UDI) a Roma dal 24 al 26 ottobre si è concluso il progetto MEET, un’iniziativa innovativa dedicata a promuovere la partecipazione giovanile per contrastare il fenomeno dei NEET (Not in Education, Employment or Training). Il progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Gioventù nell’ambito del programma Erasmus+ “KA154-YOU – Youth participation activities,” ha coinvolto circa 60 giovani provenienti da tutta Italia in un dialogo aperto con rappresentanti delle istituzioni su tematiche di grande rilevanza sociale.
L’ente del terzo settore ICSE – International Center for Southern Europe di Firenze, capofila del progetto, insieme alle associazioni Osservatorio di genere di Macerata e Next generation Italy di Bologna hanno giocato un ruolo cruciale nell’organizzazione delle attività e dell’evento finale. Quest’ultimo ha rappresentato un momento di confronto significativo tra giovani partecipanti e decisori politici, con l’obiettivo di elaborare idee e soluzioni concrete per prevenire il fenomeno NEET e favorire una maggiore partecipazione civica. Un’occasione unica per i giovani di dialogare con le istituzioni e proporre idee per costruire una società più inclusiva e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.
Tra i rappresentanti istituzionali presenti spiccavano:
- Irene Manzi, deputata alla Camera per il Partito Democratico;
- Silvia Tomassetti, presidente della commissione Pari Opportunità del Municipio XII di Roma e Vicepresidente di Donne & Società;
- Debora Striani, rappresentante della Commissione Europea;
- Niccolò Coppi, capogruppo PD al Quartiere 5 di Firenze;
- Rachele Risaliti, consigliera del Quartiere 1 di Firenze;
- Gianmarco Gianino e Daniele Vitucci, Project Manager presso Europe Direct Città Metropolitana di Roma.
Ma perché è stata scelta proprio la sede dell’UDI? Come hanno sottolineato Silvia Tomassetti e Niccolò Coppi la sede dell’UDI ha un significato simbolico come luogo di partecipazione e cambiamento. Un luogo che rappresenta la storia della partecipazione civica.
L’esperienza dei giovani: tra riflessioni e creatività
Nei giorni precedenti al meeting finale, i partecipanti si sono incontrati a Roma per la prima volta, prendendo parte a numerose attività formative e creative. Questi incontri hanno offerto ai giovani l’opportunità di riflettere sul proprio percorso all’interno del progetto e di esprimere i propri pensieri attraverso immagini, parole e gesti simbolici.
Tra le attività proposte, un laboratorio creativo di collage e ricerca per immagini ha prodotto spunti preziosi. I giovani hanno scelto immagini rappresentative dei loro sentimenti e delle loro aspirazioni, dando vita a un mosaico di riflessioni:
- Un’immagine di un albero carico di frutti ha ispirato la metafora dell’essere i frutti di un albero che rappresenta la crescita e il cambiamento. “Come l’albero si adatta alle stagioni, anche noi dobbiamo adattarci e cambiare continuamente,” hanno condiviso.
- La figura di una ragazza con un’espressione malinconica ha aperto un dibattito sull’importanza di normalizzare gli stati d’animo nei giovani. “Non sempre siamo super felici, e va bene così,” hanno detto, evidenziando il bisogno di accettarsi anche nei momenti di incertezza.
- Un’immagine di libertà e spensieratezza ha ricordato che “Anche quando ci sentiamo persi, possiamo goderci il momento e trovare nuove opportunità.”
Il dialogo ha evidenziato come le scelte giuste possano spesso nascere dagli errori e come sia fondamentale accogliere la pluralità delle soluzioni: “La soluzione non è mai una sola; se guardiamo con attenzione, possono emergere molte strade diverse.”
MEET: un punto di partenza per il futuro
Il progetto MEET si è distinto per la capacità di creare uno spazio di dialogo autentico tra giovani e istituzioni, favorendo il confronto e la cooperazione. L’iniziativa ha posto le basi per futuri interventi volti a prevenire il fenomeno NEET e a promuovere il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella vita sociale e politica.

