UnFake your News

Website: https://erasmus-plus.ec.europa.eu/projects/search/details/2020-1-IT03-KA105-018269

Start date 01-05-2020

End date 30-04-2022

Budget: 12.750,00 €

Coordinator: ICSE & CO

Partner:ASSOCIATION INTERCULTURA (FR) , TsaMpa (EL) , PROATLANTICO- ASSOCIACAO JUVENIL (PT) , ASOCIACION LAS NINAS DEL TUL(ES)

Objectives

Fake News, notizie false che circolano tra i principali mezzi d’informazione; quindi come può un cittadino essere convinto
che quello che sta leggendo sia effettivamente vero ?
Come si può essere certi che non si incorre in una bufala ?
Noi di Icse&Co ci siamo messi a lavoro su questa tematica, promuovendo workshop in diretto contatto con la popolazione fiorentina (lavoro sul territorio) ed europea in generale (lavoro con i nostri partner). Abbiamo organizzato un piano ad hoc che possa rispondere a queste domande formando una squadra di giovani appassionati della rete che studiano questo fenomeno da un punto di vista antropologico e sociale. Questo gap che abbiamo come cittadini che non
riescono a capire se quanto letto corrisponde al vero deve essere coperto: da qui è nata la nostra idea di “UnFake your News”.
Quando abbiamo creato il nostro progetto in collaborazione con i nostri partner abbiamo pensato all’Ue che lancia un sistema di allerta contro le fake news in vista delle elezioni europee. Pensando a quanto ormai “fake news” sia un tema estremamente urgente e sempre più capillarmente diffusa, quindi noi di Icse&Co nel nostro piccolo vogliamo venire incontro a queste tematiche perché crediamo che la popolazione europea debba essere informata e ascoltata in merito. La partnership creata, ha investigato con step costanti la società che ci circonda per poter ben capire cosa ancora non funziona e perché le fake news influenzano la nostra vita quotidiana molto più di quello che pensiamo. Il team creato con i partners nasce da cooperazioni precedenti in progetti con tema simile, consolidando una squadra con visioni comuni ed con un piano di lavoro ad hoc. Scrivendo questo progetto ci siamo calati nella società che ci circonda, immedesimandoci nel loro pensiero per capire cosa non quadra, quale sia la molla che fa scattare reazioni forti che favoriscono il diffondersi di fake news. Il nostro programma viene incontro a esigenze di tipo culturale-conoscitivo perché non c’è barriera più forte per opporsi a quella se non l’informazione libera stessa.
Gli obiettivi di cui si propone sono:
– Creazione di una cultura dell’informazione che vada contro le fake news o i falsi miti
– Abbattimento dello stereotipo oltre l’etichetta sociale (Breaking Stereotypes)
– Ampliamento delle capacità di entrepreneurship
– Attitudine al pensiero critico e partecipativo (saper non solo vedere ma anche contestualizzare e interpretare la realtà che ci circonda)
– Attitudine alla tolleranza e alla comprensione di nuove culture (open-minded person)
– Propensione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione attiva nelle comunità locali
– Propensione al lavoro di gruppo e all’unione di squadra come momento di confronto e dialogo
– Condivisione di attività formative, di ice-breaking, self-knowledge, buone prassi, visite mirate e
informazione
– Promozione dell’apprendimento non-formale e possibilità di creare networks e contatti attraverso
nuovi progetti giovanili Erasmus+ di scambio, formazione e Corpi europei di solidarietà.
– Gestione delle risorse (come massimizzare la resa partendo dai dati a disposizione)
Così esaminati gli scopi del nostro progetto sono in corrispondenza con quelli del programma Erasmus+, per quanto
interessa la promozione dei valori europei prendendo come punto di vista il trattato dell’UE, e nel piano per la
cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione.

Implementation

Abbiamo quindi creato uno Youth Exchange che potesse permettere a 26 giovani europei di diversi paesi e contesti socio economici, di confrontarsi sul tema dell’informazione e della partecipazione attiva. Lo scambio ha avuto la durata di una settimana e si è svolto nella città metropolitana di Firenze – Bagno a Ripoli dal 31 Luglio 2021 al 7 Agosto 2021. La rosa delle organizzazione coinvolte ha visto: Spagna (Las Ninas Del Tul), Grecia (Tsampa), Francia (Intercultura) e noi di ICSE &Co capofila.
La ratio delle attività ha seguito questo ordine:
Giorno 1: Presentazione, conoscenze pregresse e aspettative.
Giorno 2: Multiculturalità e team Building
Giorno 3: Cos’è una fake news e l’hate speech
Giorno 4: Fake news e hate speech nel mio paese
Giorno 5: Come possiamo agire? Visita a una radio locale indipendente gestita da giovani “Nova Radio”
Giorno 6: Una risposta alle fake news e l’hate speech, creiamo la nostra campagna di informazione!
Giorno 7: Valutazione, impatto e risultati. Certificati
Giorno 8: Partenza

Ognuna delle associazioni coinvolte proporrà un’attività legata alla propria esperienza e agli ambiti di azione. Gli specifici workshop saranno stabiliti durante delle riunioni preparatorie nel momento in cui i partecipanti delle delegazioni saranno individuati. Si è stabilito che ogni organizzazione presenterà in maniera creativa e interattiva la situazione rispetto ai temi del progetto nel proprio paese. I metodi di lavoro che abbiamo scelto sono centrati sul discente, che stimolano la partecipazione e la creatività, imparando facendo attraverso l’educazione informale e non formale, come ad esempio: Icebreaking e energizer: questo metodo aiuterà la coesione del gruppo.
Dibattiti: i partecipanti confermeranno la loro capacità di capire e di fare la differenza tra notizie vere e false.
Presentazioni: Questo metodo enfatizza le capacità comunicative e analitiche e la capacità di strutturare in modo chiaro informazioni complesse.
Simulazione: i partecipanti si trovano in una situazione vicina a scenari di vita reale per far valutare le loro competenze. Questo può essere trasformato in una notizia falsa?
Giochi di ruolo: Impersonare varie identità.
Osservazione: questo metodo si riferisce all’estrazione di evidenze durante lo svolgimento dei compiti.
Brainstorming: Questo metodo combina un approccio rilassato e informale alla soluzione dei problemi con il pensiero laterale.
Workshop: Questo metodo si basa su “imparare facendo”. Gruppi di riflessione, sessione Youthpass e valutazione per riflettere sul proprio apprendimento e
ottenere un feedback sul progetto.
I soggetti coinvolti quindi, non assorbiranno come semplici spettatori le informazioni, piuttosto saranno coinvolti come parte dei cambiamenti e dell’attività, come protagonista dello svolgimento delle attività, attraverso la personale creatività e iniziativa. Essi lavoreranno in diversi tipi di laboratori, attività di dinamica, e assisteranno a presentazioni da parte di esperti su alcuni dei temi trattati. Il lavoro sarà in parte eseguito in relazione alla comunità locale, attraverso visite a luoghi o organizzazioni di interesse legate allo specifico tema del progetto. Desideriamo infatti che i partecipanti lavorino insieme perché godano di tutti quei vantaggi che caratterizza il lavoro di gruppo, dando loro l’opportunità di potere acquisire più informazioni possibile rispetto a ciò che gli altri offrono, nella forma dell’apprendimento reciproco. Sempre attraverso la partecipazione attiva e impegnata dei partecipanti, si incoraggerà l’iniziativa personale, in modo che questo possa soddisfare i bisogni e le aspettative di ciascuno, per quanto possibile, garantendo i migliori risultati per i partecipanti. I paesi coinvolti ed eletti come partner, (Italia, Francia, Grecia e Spagna), così come il soggetto coordinante italiano, saranno direttamente coinvolti nei compiti e attività effettuate all’interno del progetto. Le organizzazioni partner sono coinvolte insieme l’organizzazione coordinatrice e avranno la responsabilità circa il processo di selezione dei partecipanti, così come della fase di rilevamento, visibilità e diffusione del progetto.

Results

L’impatto del progetto prevede una stretta collaborazione con le comunità locali presenti sul territorio per questo avrà una forte rilevanza territoriale e nazionale. La popolazione locale sarà continuamente aggiornata circa le nostre attività e il messaggio che portiamo; durante l’attività “Tavola Rotonda” sarà previsto uno spazio di confronto tra la cittadinanza e i nostri giovani partecipanti questo per far evincere tutti i punti di vista e provare a racchiudere in un unico piano strategico comune i punti da rispettare. Lo stretto contatto con il territorio è fonte per noi di consigli salienti al fine di avere un buon esito progettuale; chi meglio dei residenti può indicarci i punti di forza e debolezza del luogo e alla luce del nostro incontro “Tavola Rotonda” sarà possibile concretizzare quanto detto. Il significato di questa attività deve essere evidenziato come chiaro segnale di apertura della cittadinanza al progetto che lo stesso farà da intermediario con i partecipanti al fine di favorire incontro e dialogo. Ci aspettiamo quindi che con il nostro progetto e con continue collaborazioni si possa innescare una mentalità positiva e d’aiuto del territorio, questo contributo si può declinare in diverse forme come l’iniziativa di avere più progetti in loco e di promuovere il pacchetto Erasmus+ alla cittadinanza.
I Partners rappresentano, per loro stessa natura, il seme fertile da far germogliare nei rispettivi territori d’origine e grazie al quale ci sarà eco internazionale; loro ci aiuteranno nella fase di disseminazione rispettando il network creato e l’impegno della parola presa all’atto dell’accordo fatto con noi. La forza dei partners sarà un valido alleato per la buona riuscita del programma e, grazie alla collaborazione stretta con Tsampa (partner greco) e Las Ninas Del Tul (partner spagnolo), puntiamo a creare coordinazione tra le attività e replicare il progetto in altri contesti, nonché sinergie tra le comunità locali che potranno entrare sempre più in contatto tramite politiche d’inclusione reciproca e perché no scambio di youth workers ai progetti Erasmus+. Ecco, quindi, l’impatto previsto da tutti partner che sarà apportato nei vari livelli operativi: Icse&Co (Italia): a livello locale lavoriamo in Toscana e prevediamo di organizzare giornate di sensibilizzazione sul tema delle Fake News e del come riconoscerle per non cadere nelle loro trappole, rapportandoci con il mondo dell’istruzione (scuole e università). Tsampa (Grecia): prevederemo di allargare le attività di regolare volontariato a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale rafforzandole con le buone prassi di questo progetto e con una maggiore informazione e formazione nelle scuole con cui cooperano. Association Intercultura (Francia) : continueranno a sviluppare vari progetti che avranno come focus il Web, il suo uso consapevole i rischi ad esso associati