
Il progetto MEET e la sfida dei NEET in Italia
“Ci sono poche opportunità di lavoro”, “Non avere fiducia in sé stessi”, “Perdita della voglia di fare”, “Disagi psicologici e personali”, “Scuola incapace di aiutare chi ha più difficoltà”, “Difficoltà nell’identificare che futuro si vuole avere, senza bussola di orientamento”, “Non tutti siamo disposti ad accettare qualsiasi tipologia di lavoro ed essere sfruttati”, “Il sostegno continuo ed eccessivo dei genitori”.
Queste appena elencate sono alcune delle preziose risposte che abbiamo raccolto da un questionario somministrato a giovani ragazzi e ragazze riguardo alle ragioni che li potrebbero portare o che portano i loro coetanei a trovarsi nella condizione di NEET. Il questionario rientra all’interno del progetto MEET (Costruzione di comunità di Self-Development per la prevenzione del fenomeno NEET) dove ICSE & Co. è capofila in partenariato con Osservatorio di Genere – Macerata; Next Generation Italy – Bologna.
Tra le principali criticità emerse si trovano la scarsità di opportunità lavorative, la mancanza di fiducia in sé stessi e la perdita di motivazione, disagi psicologici e personali non affrontati adeguatamente, incertezza sul futuro e difficoltà nell’individuare un percorso professionale senza un adeguato supporto.

