Seconde Generazioni on Board

Website: https://erasmus-plus.ec.europa.eu/projects/search/details/2020-2-IT03-KA347-019112

Start date 01-08-2020

End date 31-01-2022

Budget: 23.474,00 €

Coordinator: ICSE & CO

Partner: ASSOCIAZIONE NEXT GENERATION ITALY (IT) , UBUNTU Nuove Gerazioni Italiane (IT) , Osservatorio di Genere (IT) , COORDINAMENTO NAZIONALE NUOVE GENERAZIONI ITALIANE (IT)

Il progetto si articola nella creazione di un dialogo strutturato tra giovani di seconda generazione e altre figure attive nella promozione della loro integrazione e una serie di policy-makers, coinvolti nelle politiche di integrazione giovanili. L’implementazione avrà luogo nelle città di Firenze, Macerata, Bologna, Salerno e Roma dove verranno organizzati tavoli di lavoro su diverse tematiche rilevanti in termini di inclusione sociale, economica e politica delle seconde generazioni. I tavoli di lavoro verranno svolti lavorando con una metodologia non formale, prediligendo la peer to peer education.
Le attività partono da una fase conoscitiva del fenomeno in ciascun territorio, tramite la somministrazione di questionari online, per fornire i dati necessari che saranno oggetto di analisi durante i tavoli di discussione, dai quali emergeranno osservazioni e raccomandazioni sintetizzati nei “position papers”. Successivamente, si terrà un evento conclusivo nazionale durante il quale i rappresentanti delle diverse realtà locali insieme ad alcuni decisori politici si confronteranno sui risultati emersi, al fine di produrre ulteriori indicazioni sulle politiche necessarie da adottare per un inserimento efficacie delle seconde generazioni in Italia. Infine, l’esito di questo processo di dibattito e confronto confluirà nell’elaborazione di un “booklet” da destinare a istituzioni politiche. I partecipanti 112, di questi 80 seconde generazioni e 32 autctoni. Questi verranno selezionati tra ragazzi e ragazze di cui il 70% tra i 16 e i 25 anni e il 30% tra 25 e 30 anni.
Alle attività parteciperanno nelle diverse fasi almeno 8 rappresentanti politici e 8 esperti delle tematiche del progetto

Gli obiettivi che il progetto si propone posso essere sintetizzati in questi punti:
– promuovere la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale, la tolleranza in senno alla società di appartenenza;
– valorizzare il capitale umano delle seconde generazioni nell’ambito della cooperazione internazionale e dell’associazionismo;
– abbattere gli stereotipi legati all’appartenenza etnica, religiosa e di genere;
– migliorare la partecipazione e le competenze dei giovani, sia giovani con background migratorio che autoctoni, in termini di dialogo interculturale;
– sensibilizzare la società civile sulle diverse realtà delle seconde generazioni, il loro valore come “ponte” tra diverse culture;
– mobilitare i policy-makers ad accogliere le istanze di appartenenza di questi giovani e creare spazi sociali nuovi attraverso le principali agenzie formative quali scuola, famiglia, mass media;
– aumentare la consapevolezza e gli strumenti di interazione nel contesto societario multiculturale;
– aumentare il senso di iniziativa e capacità di trasmetterlo nella propria società, posto di lavoro, comunità;
– promuovere propensione al lavoro di gruppo e all’unione di squadra come momento di confronto e dialogo
– condivisione di attività formative, di ice-breaking, self-knowledge, buone prassi, visite mirate e informazione con una maggiore capacità di gestione delle risorse

L’impatto del progetto è quello di promuovere la condizione di “cittadini attivi” che viene acquisita de facto giorno per giorno da cui questi giovani, nella partecipazione alla vita sociale, nell’istruzione e nel mondo del lavoro, con uno spirito di appartenenza alla comunità e una progettazione del proprio futuro nella società italiana, di cui ne condividono norme, valori, simboli e significati. Pertanto vogliamo che i decisori politici coinvolti nel progetto facciano da catalizzatore per promuovere policy che riconoscano le loro istanze politiche, sociali e culturali, guardando con lungimiranza al futuro elaborando strategie e percorsi di inserimento che portino a una mobilità sociale verso l’alto.
Il beneficio long-term del nostro progetto sarà una forte mobilitazione dei bisogni e della peculiare condizione delle seconde generazioni in Italia; nel network che si verrà a creare ci sarà una forte presenza di vari policy makers, tanti Youth workers e Youth Leaders che con le loro organizzazioni saranno fonte di ispirazione e motivazione per i nostri partecipanti.Il progetto avrà un impatto nel sensibilizzare e richiamare la società e, soprattutto i policy-makers, alla loro responsabilità nella gestione di questo fenomeno, richiedendo l’elaborazione di strategie innovative ed efficaci per una mobilità sociale ascensionale, traducibili nella conclusione con successo di carriere scolastiche per entrare in competizione con la domanda di lavoro qualificata degli autoctoni, nell’inclusione nel tessuto sociale e nelle garanzie istituzionali come cittadini de jure. Con il Summit finale delle Seconde Generazioni che si può considerare come il culmine delle nostre attività, continueremo a monitorare il gruppo che si è formato e ci assicureremo che il dibattito e l’impegno dei policy-makers stia continuando secondo quanto emerso dal Booklet finale.