L’evento ha riunito circa 50 partecipanti, tra youth worker, mentor, aspiranti mentor, educatori e rappresentanti delle organizzazioni partner del progetto da Italia, Spagna, Bulgaria, Francia, Cipro e Portogallo. La conferenza è stata concepita non solo come occasione di disseminazione dei risultati raggiunti, ma anche come spazio partecipativo per riflettere insieme sul futuro dell’e-mentoring in Europa.
Il viaggio di UPPeal: risultati, esperienze e strumenti
La mattinata, intitolata “Modellare insieme il futuro dell’e-mentoring”, ha alternato momenti di presentazione a sessioni interattive e attività di apprendimento non formale. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione al progetto, i partecipanti hanno potuto approfondire il percorso di ricerca e sviluppo che ha portato alla definizione di una bozza di curriculum sull’e-mentoring, costruita a partire dai bisogni reali di mentor e organizzazioni.
Un contributo specifico è stato dedicato all’e-mentoring da una prospettiva psicologica, offrendo spunti di riflessione sulle dinamiche relazionali, sulle opportunità e sulle sfide che caratterizzano le relazioni di mentoring in ambienti digitali, con particolare attenzione a temi come fiducia, ascolto ed empatia.
Uno dei momenti centrali della conferenza è stata la presentazione della piattaforma e-learning UPPeal, che ha permesso ai partecipanti di conoscere i contenuti formativi, le risorse disponibili e le potenzialità dello strumento per la formazione e l’aggiornamento dei mentor a livello europeo.
Dalla dimensione europea alla pratica quotidiana
Ampio spazio è stato dedicato anche alla Learning, Teaching and Training Activity (LTTA) realizzata in Portogallo, attraverso le testimonianze dei partner e di alcuni partecipanti. Le riflessioni emerse hanno evidenziato il valore dello scambio transnazionale e dell’apprendimento tra pari nel rafforzamento delle competenze di mentoring e nella costruzione di identità professionali consapevoli.
Dopo la pausa caffè, la conferenza è proseguita con una sessione di formazione sul mentoring, a cura della Scuola Italiana di Mentoring (SIM), che ha approfondito metodologie, standard di qualità e percorsi di sviluppo professionale per mentor.
Immaginare insieme il futuro del mentoring
Uno dei momenti più partecipativi della giornata è stata l’attività collettiva “The Future of Mentoring”, facilitata dal team di Windmill/CYC. Attraverso un mural collaborativo, i partecipanti sono stati invitati a condividere visioni, idee e aspettative sul futuro del mentoring, con particolare riferimento ai modelli digitali e ibridi. L’attività ha favorito il dialogo, la creatività e un forte senso di comunità.
La conferenza si è conclusa con una sessione dedicata alla sostenibilità del progetto e alle prospettive future
Il progetto UPPeal lascia in eredità non solo strumenti concreti e risorse formative, ma anche una visione condivisa: quella di un mentoring capace di evolvere, supportato dalle tecnologie digitali e fondato su relazioni umane di qualità, pronto a continuare a generare valore a livello locale, nazionale ed europeo.